Il nuovo sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è presentato ai cittadini come il sindaco giusto per aumentare la sicurezza nella città. E' probabilmente questo che lo ha portato alla vittoria contro l'avversario Francesco Rutelli. Tuttavia, leggendo la storia di Alemanno, si notano subito alcuni aspetti che sono un tantino in antitesi con il ruolo che si è dato. Per cominciare, è stato in carcere tre volte: nel 1981 per aver partecipato all’aggressione di uno studente di ventitré anni, nel 1982 per il lancio di una molotov contro l'ambasciata dell'Urss e, infine, nel 1989 per resistenza aggravata a un pubblico ufficiale. Inoltre, nel 2003 viene anche indagato per lo scandalo Parmalat. Insomma, non è proprio quella che si dice una persona senza macchia; ma la cosa che più mi stupisce è che, in disaccordo con il suo partito (AN), nel 2006 ha votato a favore dell'indulto.A questo punto, mi sorge spontanea una domanda: Alemanno, ma con che coraggio parli di legalità e sicurezza?
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